Giovedý 20 Giugno 2019
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Pastorale Carceraria
Direttore: Don Francesco Esposito Area:
carceraria@chiesadinapoli.it  Indirizzo: Via Pietro Trinchera,7 - 80138 Napoli (NA)
Fax: 081 440916 Telefono: 081 440916  
“ …..ero…. carcerato e siete venuti a farmi visita…”
                                                       (Mt 25,36)
LIBERARE LA SPERANZA
La giornata del Giubileo delle Carceri, voluta da S.E. il Cardinale Crescenzio Sepe, celebrata il 12 ottobre 2011, ha avuto due momenti di particolare intensità:la mattina presso il carcere di Secondigliano dove il Cardinale Sepe ha espresso ai detenuti la vicinanza dell’intera chiesa(http://www.youtube.com/watch?v=KZviTJKKEaw) e nel pomeriggio con la processione, con l’immagine della Madonna dell’Arco, partita dalla parrocchia di San Carlo Borromeo al Centro Direzionale conclusasi davanti al portone del carcere di Poggioreale.
“ …..ero…. carcerato e siete venuti a farmi visita…”
                                                                                               (Mt 25,36)
L’esortazione Apostolica del Santo Padre Benedetto XVI “Sacramentum Caritatis” sottolinea l’attenzione per i carcerati individuando nella visita a quanti sono detenuti come una delle opere di misericordia corporale. Coloro che si trovano in questa situazione hanno particolarmente bisogno di essere visitati dal Signore stesso nel Sacramento dell’Eucaristia. Sperimentare la vicinanza della comunita’ ecclesiale, partecipare all’Eucaristia e ricevere la Santa Comunione in un periodo della vita cosi’ particolare e doloroso puo’ sicuramente contribuire alla qualita’ del proprio cammino di fede e favorire il pieno recupero sociale della persona.
“ …..ero…. carcerato e siete venuti a farmi visita…”
                                                                                               (Mt 25,36)
In ogni uomo c'è sempre una fiammella da riattizzare, una luce che è possibile riaccendere, e una speranza di recupero dell'incontro con Cristo.
Verso questa umanità sofferente e a volte disperata i Cappellani sono chiamati a realizzare la propria missione sacerdotale. Con l’aiuto di Dio.
don Franco Esposito
 
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