Scout, il postino non bussa più
DA ROMA
Tutto bloccato, per posta non si invia più nulla. Stop a Giochiamo per lupetti e coccinelle. Stop ad Avventura per esploratori e guide. Stop a Camminiamo insieme per rover e scolte. Stop a Proposta educativa
per i capi. L’Agesci ha risposto al taglio in modo drastico. «I costi sono quadruplicati – spiegano i presidenti Alberto Fantuzzo e Paola Stroppiana –, da questo momento organizzeremo le spedizioni a mezzo corriere a tutti i capi-unità». Insomma, le riviste dei piccoli e grandi eredi di Baden Powell non arriveranno più a casa, ma al responsabile del gruppo, che avrà il compito di distribuirle. Questo «fino a successivi sviluppi». Anche gli scout sono stati duramente colpiti: l’aggravio è, come per l’Azione cattolica, di circa 500mila euro. Annualmente, l’associazione invia quasi 1 milione e mezzo di riviste, oltre a circa 100mila numeri speciali. Si tratta di una stampa con evidenti intenti pedagogici, con il fine di declinare a misura di tutti il metodo-scout, riconosciuto per i forti valori spirituali e civili. In particolare Proposta educativa,
nove uscite annue, rappresenta una vera e propria guida per i capi che devono aver cura dei più piccoli. Spiegando la situazione ai gruppi locali, Fantuzzo e Stroppiana sottolineano anche di voler «rafforzare il servizio web, dando la possibilità di scaricare le riviste dal sito nazionale ». In questo modo si salvaguarda anche il lavoro delle redazioni che si occupano dei giornali, e non si interrompe il filo diretto con soci e famiglie. (M.Ias) Bloccato l’invio di un milione e mezzo di copie a Lupetti e Coccinelle. «Provvediamo con corrieri e capi-unità»