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 Rassegna Stampa  Rassegna Stampa : da 'Avvenire' del 30 giugno 2011  
Rassegna Stampa : da 'Avvenire' del 30 giugno 2011    versione testuale
Videogiochi, l’appello dell’Aiart: «In Italia non allentare le norme»
Videogiochi, l’appello dell’Aiart: «In Italia non allentare le norme»
(l’Associazione ascoltatori radio telespettatori contesta la sentenza della Corte Suprema Usa che ha dato il via libera ai videogiochi violenti)
 
 
ROMA. «I videogiochi muovono un business enorme, 18 miliardi di dollari.Tanti quotidiani hanno dedicato in questi giorni uno spazio abnorme al via libera della Corte suprema Usa ai videogiochi violenti. Non si tenti di ammorbidire la normativa anche in Italia». Lo afferma il segretario dell’associazione di telespettatori cattolici Aiart Luca Borgomeo. «I quotidiani spesso relegano a breve le notizie di emulazioni da parte di ragazzi di comportamenti negatici imparati dai videogiochi - continua Borgomeo - Capiamo che la notizia della Corte Suprema Usa sia di rilievo, ma bisogna essere anche critici quando i videogiochi insegnano violenza e disprezzo per l’ altro».
 
 
 
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