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 Rassegna Stampa  Rassegna Stampa : da 'Nuova Stagione' del 12 giugno 2011  
Rassegna Stampa : da 'Nuova Stagione' del 12 giugno 2011    versione testuale
Più fratelli che mai.
Più fratelli che mai.
(gioioso momento di festa a Scampia con bambini italiani e stranieri in nome dell’unità d’Italia organizzato dalla Comunità di Sant’Egidio)
 
servizio a cura di Elena Scarici
 
Una grande festa con i bambini del
quartiere e ragazzi rom a conclusione
della tre giorni di campo estivo in nome
dell’unità d’Italia. Si è tenuta il 4 giugno
a Scampia nella sede della Comunità di
Sant’Egidio in via Galimberti (ex via
Baku). La Comunità attraverso le Scuole
della pace lavora qui un anno intero, accogliendo
bambini di diversa estrazione
ed origine, organizzando attività di alfabetizzazione
e sostegno allo studio, momenti
di educazione all’incontro, all’amicizia,
al gioco, alla pace, al rispetto degli
altri e dell’ambiente. La Scuola della pace
è innanzitutto un ambiente familiare
dove ciascun bambino è conosciuto per
nome, protetto, stimato, aiutato, curato.
Le tre giornate sono state incentrate,
in occasione della festa della Repubblica,
nel 150° anniversario dell’Unità d’Italia,
sul tema “fare pace” con attività ludiche,
educative e laboratoriali. Suggestivo il titolo:
Fratelli d’Italia… nel Paese dell’arcobaleno.
«Quest’anno la festa è stata particolarmente
significativa – racconta Enzo
Somma, che coordina le attività – perchè
con cinquanta bambini e trenta giovani
abbiamo vissuto momenti di grande gioia
ed emozione ma anche di vera collaborazione,
proprio nello spirito dell’unità». I
bambini e i ragazzi sono quelli che frequentano
normalmente le scuole della pace
che in tutta Napoli coinvolgono 250
bambini nei quartieri di di Scampia,
Sanità, Ponticelli, nel Centro Storico, a
San Giovanni a Teduccio e nei Quartieri
Spagnoli. È un impegno completamente
gratuito che si svolge nei luoghi dove si
concentrano le povertà, la devianza e le
gang giovanili.. I bambini, oltre ad una
deprivazione materiale e culturale, soffrono
l'assenza di prospettive e un “vuoto”
di proposte. Le attività della Scuola della
Pace si svolgono generalmente più volte
la settimana. Visite, gite, feste, escursioni
e vacanze estive fanno parte integrante
delle attività delle scuole della pace. A
Scampia, in particolare, la Scuola della
pace rappresenta un significativo punto
di riferimento formativo per 50 bambini
italiani e rom, compresi tra i 4 e gli 11 anni,
con interventi di recupero e prevenzione
del disagio scolastico e sociale.
«I ragazzi Rom che seguiamo a
Scampia sono nati da genitori italiani –
prosegue Somma - quest’anno attraverso
i giochi incentrati sull’Unità d’Italia abbiamo
notato sia nei bambini che nei ragazzi
la voglia di stare insieme, nel segno
di un’integrazione che non sempre è scontata.
Il clima di festa e di condivisione ha
entusiasmato tutti, soprattutto i giovani
che hanno scoperto più che mai al gioia
del dare. Hanno capito che talvolta il volontariato
dà senso alla loro vita». Ed ora
sono già pronti per i prossimi impegni: le
colonie estive dal 20 giugno al 2 luglio con
soggiorno a Montecalvo Irpino.
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