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 Rassegna Stampa  Rassegna Stampa : da 'Nuova Stagione' del 19 giugno 2011  
Rassegna Stampa : da 'Nuova Stagione' del 19 giugno 2011    versione testuale
La giornata dell’Agesci a Napoli.
La giornata dell’Agesci a Napoli.
(i responsabili Roberto Rippa e Alessia Rolle con l’assistente Don Marco Beltratti confermano il progetto cittadino imperniato sul carisma educativo)
 
 
di Maurizio Longhi
 
La giornata dell’Agesci di Napoli si è svolta inorgogliendo
 
particolarmente chi ha lavorato da mesi affinché tutto procedesse
nel modo migliore. Insieme all’assistente spirituale,
don Marco Beltratti, anche i responsabili Roberto Rippa e
Alessia Rolle, hanno reso possibile la concretizzazione dell’iniziativa
che ha entusiasmato gli organizzatori. Proprio
Roberto Rippa, ha espresso così la gratificazione che la giornata
gli ha procurato: “Siamo molto soddisfatti di ciò che abbiamo
vissuto durante una giornata dalle forti emozioni. E’
stato un incontro di comunione, un’occasione per sentirci
uniti e per rafforzare un legame sempre più saldo. Ed è ciò che
ci proponiamo di fare, tenere sempre alto il livello di coinvolgimento
di chi opera con noi”. Il momento che ha colpito un
po’ tutti è stato uno in particolare e il responsabile scout lo ricorda:
“È stato emozionante soprattutto assistere alla
Cresima dei nostri giovani capi che hanno ricevuto il sacramento
della Confermazione direttamente dal Cardinale,
Crescenzio Sepe. Il quale ci ha incoraggiato con parole di apprezzamento,
e questo per noi è stato uno stimolo che ci permette
di andare avanti con sempre maggiore entusiasmo e
impegno”. Alla base della buona riuscita della giornata diocesana
c’è stata una diligente e circostanziata preparazione come
Roberto Rippa ci ha tenuto a sottolineare, rammentando
anche la collaborazione di Alessia Rolle con la quale ha portato
avanti il progetto: “E’ stato un evento preparato molti mesi
prima, avevamo organizzato tutto con la dovuta cura avendo
particolarmente a cuore questa iniziativa. È andato davvero
tutto bene e ciò ci inorgoglisce e poi aver colpito anche il
Cardinale per noi è stato motivo di profonda gratificazione”.
Spazio anche per un promemoria per far luce sulle caratteristiche
dell’Agesci: “Noi siamo un progetto a livello cittadino
imperniato sul carisma educativo, come d’altronde si caratterizzano
gli scout e, pur non operando direttamente nelle
parrocchie, siamo riconosciuti dalla Cei e non nascondiamo
di custodire valori cattolici che intendiamo trasmettere.
Spesso siamo chiamati a compiti di servizio d’ordine, ma le
nostre funzioni non si limitano a questo, le prerogative di cui
siamo dotati sono diverse tra le quali c’è la formazione. Va detto,
nella fattispecie, che un capo per poter educare deve necessariamente
formarsi, questo richiede un cammino difficile,
per questo sono favoriti e destinati a diventare capi chi già
da una tenera età inizia ad apprendere le condizioni che ci
orientano”. Avanti senza eclissare la fede e pronti a servire
qualora si presentino le occasioni per farlo.
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