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 Rassegna Stampa  Rassegna Stampa : da 'Nuova Stagione' del 19 giugno 2011  
Rassegna Stampa : da 'Nuova Stagione' del 19 giugno 2011    versione testuale
L’uomo e lo spazio naturale.
L’uomo e lo spazio naturale.
(a Pistoia l’ottavo Forum per la Salvaguardia del Creato organizzato dall’associazione Green Accord)
 
 
servizio a cura di Eloisa Crocco e Elena Scarici
«E infine saluto i giornalisti riuniti a
 
Pistoia per il Forum dell’Informazione cattolica
per la Salvaguardia del Creato organizzato
dalla associazione Greenaccord sul tema
“Lo spazio comune dell’Uomo nel Creato”. Ai
giornalisti impegnati per la tutela dell’ambiente
va il mio incoraggiamento». Con il saluto
all’Angelus di papa Benedetto XVI si è
conclusa l’ottava edizione del Forum dell’informazione
cattolica organizzato a
Pistoia dal 10 al 12 giugno in collaborazione
con gli enti territoriali, la Fisc (Federazione
italiana settimanali cattolici), l’Ucsi (Unione
Cattolica Stampa Italiana), l’Ordine dei
Giornalisti, la Federazione nazionale stampa
italiana.
I tre giorni di lavori hanno permesso di
focalizzare l’attenzione sulle strategie necessarie
per conciliare la presenza sostenibile
dell’uomo con gli spazi naturali, sociali ed
economici: “La città moderna - osserva
Andrea Masullo, coordinatore scientifico di
Greenaccord - ha sradicato le reti di relazione,
privilegiando la funzionalità operativa.
L’automobile ha preso il posto degli esseri
umani come punto di riferimento. Le città sono
diventati spazi riempiti di cose senza un
vero progetto. Una rottura insensata rispetto
alla filosofia passata che ha accompagnato la
nascita dei Comuni italiani».
Le riflessioni e gli interventi dei venti relatori
che si sono avvicendati da venerdì a domenica
pongono una sfida comunicativa soprattutto
a chi deve trasmettere questi ragionamenti
all’opinione pubblica. «La sfida dell’informazione
cattolica per gli anni futuri
sarà quella di spiegare ai cittadini - soprattutto
ai credenti - che l’uomo non può più vivere
in conflitto con il Creato», osserva Alfonso
Cauteruccio, presidente dell’associazione
Greenaccord Onlus. «Gli uomini di fede per
primi sono chiamati ad adottare stili di vita
sostenibili e a farsi promotori e animatori di
una conversione ecologica che porti l’uomo a
riconoscere l’immagine di Dio nei fratelli ed
in tutte le forme di vita che accompagnano la
nostra esistenza terrena. Gesti concreti utili a
combattere l’avidità e le ingiustizie sociali
che sono alla base della questione ambientale
».
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