Alle 17.10 si ripete il miracolo di San Gennaro

-in allegato le parole del Cardinale Sepe nella Chiesa di Santa Chiara, al termine della processione partita dalla Chiesa Cattedrale

Si è ripetuto alle 17,10 il prodigio del miracolo di San Gennaro a Napoli. La liquefazione è stata annunciata prima della processione delle statue di San Gennaro e degli altri patroni di Napoli dalla cattedrale alla basilica di Santa Chiara. Il miracolo è avvenuto alla presenza dell’arcivescovo di Napoli, il cardinale Crescenzio Sepe e dei componenti della deputazione del Tesoro di San Gennaro.

La processione si svolge in ricordo della traslazione delle Reliquie del Santo dal Cimitero posto nell’Agro Marciano, nel territorio di Fuorigrotta, alle Catacombe di Capodimonte, poi denominate, per questa ragione, di San Gennaro. La processione di maggio fu detta anche «degli infrascati», per la consuetudine del clero partecipante di proteggersi dal sole coprendosi il capo con corone di fiori. Ne è memoria la corona in argento che sovrasta il tronetto sul quale viene posta la teca con il Sangue del Santo, che porta al centro un enorme smeraldo, dono della Città, di provenienza centroamericana.

Sul sagrato del Duomo sono stati disposti i busti argentei dei Santi compatroni (S. Giovanna Antida –  S. Gertrude –  S. Lucia –  S. Maria Francesca –  S. Alfonso –  S. Giovan Giuseppe della Croce – S. Luigi Gonzaga –  S. Antonio Abate – S. Chiara – S. Nicola di Bari – S. Filippo Neri – S. Teresa d’ Avila – S. Gaetano – S. Patrizia – S. Andrea di Avellino – Immacolata).L’avvio della processione è stato preceduto da un breve momento di preghiera guidato dall’Arcivescovo. Il corteo processionale è passato per via Duomo e via dei Tribunali, passando dinanzi al Pio Monte della Misericordia; successivamente è passato  per via delle Zite per giungere a Forcella, proseguendo poi lungo via San Biagio dei Librai, piazza San Domenico Maggiore e via Benedetto Croce, fino alla Basilica di Santa Chiara. Lungo il percorso i Parroci del territorio attraversato hanno onorato il Santo Patrono con l’offerta dell’incenso e il suono delle campane.Il corteo processionale è stato accompagnato dalla Fanfara dei Carabinieri e dalla Banda Maltese.Nella Basilica di Santa Chiara, alle ore 18,  ha avuto inizio la Celebrazione eucaristica presieduta dall’Arcivescovo.Per tutta la prossima settimana, in Cattedrale ogni giorno, sarà venerata la Teca contenente le Ampolle del Sangue di San Gennaro.

 
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