Borse di studio per matricole universitarie e nuova Fondazione “Fare Chiesa e Città”

Conferenza Stampa del Card. Sepe

Borse di studio per giovani matricole universitarie 
Anche quest’anno l’iniziativa di creare delle borse di studio ha trovato nuovi sostenitori. Essa è nata l’anno scorso nel contesto del Giubileo, quando – innanzi alle gravi condizioni in cui versa la nostra città e al malessere sociale che mina alle radici tantissime famiglie  e il futuro dei nostri giovani – il nostro Arcivescovo Crescenzio Sepe ha sollecitato tutti ad assumere iniziative concrete per testimoniare una nuova volontà d’impegno per il recupero della vivibilità del nostro territorio.
Potranno partecipare al bando quei giovani, meritevoli ma bisognosi di sostegnoeconomico, residenti  nei Comuni della diocesi di Napoli, che intendano proseguire gli studi presso una Università della nostra città o presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore.
Agli studenti vincitori delle borse di studio sarà offerto – oltre ad un sostegno economico per tutto il periodo del corso di laurea – un supporto formativo attraverso una serie d’iniziative mirate ad integrare il percorso accademico con un progetto di maturazione umana e di coscienza etica, grazie soprattutto ad un’opera di accompagnamento personale. Ogni studente sarà affidato ad un tutor scelto tra i professori della Facoltà prescelta, che lo affiancherà in tutto il cammino universitario, sostenendolo nelle difficoltà, suggerendogli stage ed esperienze integrative, contagiandogli la passione per lo studio e la ricerca.
Solo puntando su un’azione educativa costante e paziente, senza scorciatoie e improvvisazioni, si potrà sperare in una futura classe dirigente che si faccia carico responsabilmente degli interessi generali.
 L’importo complessivo per ogni borsa di studio – comprensiva delle tasse universitarie, dei libri di testo, di supporti didattici – nei cinque anni accademici è di 12.500 euro. L’anno scorso ne sono state attivate dieci, alle quali si aggiungono ora altre cinque, grazie a Maurizio Maddaloni, presidente della Camera di Commercio di Napoli, Gianfranco Sava, neogovernatore dei Lions, Enzo Cafarelli, presidente del Gruppo Tufano Euronics,  Pasquale Di Costanzo, presidente del Rotary Castel dell’Ovo. Va così costituendosi un vero e proprio seminario laico, formato da giovani che si preparano ad affrontare il futuro con serietà e impegno e sui quali la città di Napoli potrà contare.
Le domande vanno presentate, dopo l’esame di maturità e fino al 31 agosto, con  raccomandata postale R1, al seguente indirizzo: Diocesi di Napoli, Casella postale n. 118 – Poste NA 83, Piazza Matteotti n. 2, 80133 Napoli.. Una commissione valuterà i giovani più meritevoli. Il bando con tutte le condizioni è visibile sul sito della diocesi www.chiesadinapoli.it  
 
Fondazione “Fare Chiesa e Città”
Martedì 10 luglio 2012, per atto del Notaio Alessandra Del Balzo, ha visto la luce  la nuova Fondazione “Fare Chiesa e Città”, a servizio della città. Essa è stata voluta dal Card. Crescenzio Sepe allo scopo di sostenere e promuovere una serie di iniziative tese a mettere in rete tutte quelle strutture ecclesiastiche che hanno una valenza storica e artistica, oltre che religiosa. Si tratta di un immenso patrimonio, spesso trascurato e notoriamente sottoimpiegato,da valorizzare e proporre a fini turistici e culturali. Si pensi alle tante chiese, ai monasteri, alle cappelle, agli scavi, alle quadrerie con infiniti capolavori che solo gli esperti conoscono.
Si tratta di un’opera di coordinamento che non mancherà di dare i suoi frutti per la crescita della comunità ecclesiale e cittadina,che potrà avvalersi di una preziosa tradizione anche ai fini catechetici, ma sarà anche un’opportunità unica per la città, grazie alla ricaduta sociale ed economica che una rinnovata prassi turistica può a giusta ragione far sperare.
Il centro propulsore del nuovo sistema sarà il Museo diocesano di Donnaregina, che si avvarrà presto anche della chiesa di Donnaregina Vecchia, un interessantissimo esempio di gotico napoletano, messo a disposizione dal Comune di Napoli. Intorno al costituendo unico Polo Museale di Donnaregina faranno sistema tutti gli altri monumenti dell’Insula del Duomo, dal quadriportico al Battistero paleocristiano, dagli scavi archeologici a Santa Restituta, al Duomo, al Tesoro di San Gennaro.
L’obiettivo da raggiungere è formare una rete di intese con i responsabili delle strutture ecclesiastiche finora lasciate a se stesse, costruire un complesso di rapporti con altre analoghe istituzioni italiane ed estere, realizzare un sistema di connessioni operative per unificare e migliorare i servizi per i visitatori che potranno vedere in appositi siti telematici i percorsi da scegliere e prenotarli da casa via internet.
Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione è composto da don Adolfo Russo, presidente, e da don Salvatore Fratellanza, dall’avv. Federico de Luca di Melpignano, dal dott. Sandro Luciano, dal dott. Gianni Cacace. Il nome che il Cardinale ha scelto per la Fondazione “Fare chiesa e città” indica il significato che la caratterizza: non si può costruire un’autentica comunità ecclesiale, senza che questa sia tutta volta alla crescita della comunità umana. Una chiesa a servizio del popolo.
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