Comunicato Stampa: Prima giornata del vertice della Chiesa di Napoli a Serino




Comunicato Stampa
24 giugno 2008

Prima giornata del vertice della Chiesa di Napoli a Serino
con il Cardinale Crescenzio Sepe

Risultati dell’indagine socio-religiosa
La Chiesa di Napoli si ritrova a Serino per confrontarsi, discutere e riflettere sulle linee-guida relative al piano pastorale da sviluppare per i prossimi anni. La Diocesi, riunita intorno al Cardinale Sepe con i Vescovi ausiliari, i Vicari episcopali, i Decani, il Consiglio presbiterale, il Rettore del Seminario, i rappresentanti dei Diaconi permanenti e del laicato cattolico, si interroga e si sofferma sulle modalità, sui contenuti e sugli obiettivi dell’impegno di evangelizzazione sul territorio, partendo dal lavoro già fatto in questo primo anno della nuova impostazione e riorganizzazione pastorale della Curia promosse dall’Arcivescovo, e sui confortanti risultati acquisiti, ma soprattutto lo fa sulla base delle specificità del territorio, alla luce di una apposita indagine socio-religiosa voluta da Cardinale.

La ricerca, coordinata e diretta dal dott. Luca Ghezzi, partner fondatore di Interactive srl di Napoli, effettuata sulla base di circa 20000 interviste telefoniche a cittadini comuni e 2500 ai fedeli di alcune parrocchie prese a campione, nasce dalla necessità di compiere una lettura “statistica” organica del territorio della Diocesi di Napoli e della popolazione residente. Si è scelto di realizzare una analisi socio-religiosa con lettura tra i tredici decanati mediante una raccolta diretta delle informazioni e una successiva analisi statistica. Tale ricerca ha suggerito al sociologo prof. Luca Diotallevi, consulente della Conferenza Episcopale Italiana, di considerare quanto ora fatto dalla Diocesi di Napoli come Progetto Pilota per l’Osservatorio statistico nazionale.

Cuore della ricerca il rapporto della popolazione con il territorio, la parrocchia e la fede. Dall’indagine emergono dati molto interessanti e significativi, dal punto vista sociale e religioso, riguardanti gli orientamenti e i comportamenti degli adulti e soprattutto dei giovani, che saranno oggetto di discussione e di successive valutazioni. In particolare si evidenzia una forte richiesta alle comunità parrochiali di maggiore impegno per volontariato ed attività sociali, una priorità avvertita non solo dalla gente comune ma pure dai “fedeli”, i quali, tuttavia, chiedono più spazio per la preghiera e le attività pastorali.

Il 9,7% della popolazione si professa assolutamente agnostico (questo valore diventa il 21,4% per i giovani fino a 24 anni). Il 13,9% si definisce praticante, il 35,6% è “volenteroso”, cioè segue i precetti qualche volta; il 18,7% “occasionale”, sceglie i percorsi più adatti al proprio cammino; il 31,9% “esploratore”, cerca Dio al di fuori dei percorsi proposti dalla Chiesa.

Rispetto alla partecipazione esiste una forte componente di “mobilità” tra gli adulti, mentre i giovani si mostrano inaspettatamente sedentari. La Chiesa parla un linguaggio che viene definito generalmente “comprensibile”, ma in scarsa misura viene perepito suggestivo e attuale. Soprattutto tra i più giovani il prete è visto come un comunicatore. pertanto deve comprendere i linguaggi mutevoli dei fedeli.

Per ulteriori dati e più dettagliate informazioni sulla ricerca consultare il sito della Diocesi www.chiesadinapoli.it

Il vertice continuerà domain con i gruppi di studio e si concluderà con la relazione conclusiva che il Cardinale Sepe terrà giovedì 28 alle ore 10 nella Sala Convegni dell’Hitel Serino, che verrà tramessa in diretta sulla webTv della Diocesi, alla quale sono invitati giornalisti della carta stampata e dele televisioni, cineoperatori e fotoreporter.
In allegato la sintesi della presentazione.

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