Itinerario III

Le donne e la cura (dell'anima e del corpo)

 

 

 

Due straniere, la catalana Maria Longo e la francese Giovanna Antida Thouret, hanno lasciato il loro segno nella città di Napoli dedicandosi alla cura dei malati. Maria Longo ha fondato nel ‘500 il più grande ospedale del Mezzogiorno, gli Incurabili, e la Thouret si è messa al servizio di questo nosocomio nell’800 innovando l’assistenza infermieristica. La visita nei due istituti nei quali hanno vissuto, il monastero cappuccino di clausura s. Maria di Gerusalemme (fondato dalla Longo) e quello di S. Maria Regina Coeli (dove la Thouret ha operato), si arricchirà grazie a un incontro con il medico Gennaro Rispoli, presidente dell’Osservatorio permanente per il Centro Storico di Napoli–sito Unesco, il quale, grazie ai suoi approfondimenti, ci farà scoprire segreti e misteri, tra magia e scienza, all’interno del Museo delle arti mediche.

• S. Maria di Gerusalemme (le 33) Maria Longo
• S. Maria Regina Coeli Antida Thouret
• S. Maria degli Incurabili visita al Museo di arti mediche

 

Ci troviamo a S. Maria di Gerusalemme (le 33) un luogo che custodisce i resti della Santa Maria Longo.

 

Approfondimenti

Maria Lorenza longo: https://www.chiesadinapoli.it/donne/maria-lorenza-longo/

Monastero di S. Maria di Gerusalemme: https://www.chiesadinapoli.it/donne/s-maria-di-gerusalemme/

 

 

Ci troviamo a S. Maria Regina Coeli un posto legato alla figura di Antida Thouret, che ha costruito qui una farmacia.

Approfondimento

Monastero di S. Maria Regina Coeli:  https://www.chiesadinapoli.it/donne/s-maria-di-regina-coeli/

Ci troviamo  a S. Maria degli Incurabili  per visitare il Museo di arti mediche.

 

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