S. Giuseppe delle Scalze

Il monastero fu fondato nel 1606 nella zona di Pontecorvo, nei pressi dell’odierna Piazza Dante, da cinque monache Teresiane Riformate provenienti da Genova, le quali acquistarono, per la somma di 16.000 ducati, un palazzo appartenente alla famiglia Spinelli di Tarsia. All’incirca una ventina, le religiose erano spiritualmente assistite da tre sacerdoti aiutati da un chierico, appartenenti allo stesso Ordine.

Per quanto concerne la chiesa, assai angusta in origine, vani furono i tentativi delle religiose di acquistare l’adiacente palazzo di proprietà dei Pontecorvo. La cifra richiesta era esorbitante e andava al di là delle loro possibilità. Venuto a conoscenza del fatto, Cosimo Fanzago si assunse liberamente l’incarico di rifare del tutto la chiesa servendosi del medesimo spazio. A supportare l’opera fu nel 1660 Donna Lucrezia de Cardona, moglie dell’allora viceré Pegnoranda.

Espulse durante il Decennio francese, le monache non vi avrebbero fatto più ritorno. L’istituto venne affidato ai padri Barnabiti, che ne fecero un Convitto per ragazzi fino al 1867, anno in cui la Casa diventò Collegio de’ Pilotini. Attualmente, è sede dell’Istituto Scolastico Giovan Battista della Porta. Dell’antica costruzione resta soltanto il chiostro secentesco, purtroppo alterato e con le arcate murate. La chiesa versa in uno stato di totale degrado e ha visto trasferiti nel museo di Capodimonte i dipinti un tempo ospitati. Tra le tante opere commissionate dalle religiose, ricordiamo La Sacra Famiglia ha la visione dei simboli della Passione, firmata da Luca Giordano e datata 1660, un tempo collocata sull’altare maggiore.

a.v.

Fotografie di Marcello Erardi


📍Quartiere: Avvocata, Salita Pontecorvo, 65

 ☨  Tipologia: Monastero Teresiane Riformate

📅 Data di fondazione: 1606, Sopp. 1808

⛪ Regola monastica: Carmelitana

👩🏻 Fondatrici: Cinque monache Teresiane riformate

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