Santa Maria della Vita

Nel 1836, in seguito ad una epidemia di morbo asiatico, il soppresso monastero carmelitano di S. Maria della Vita fu rilevato dall’Amministrazione del Reale Albergo dei Poveri e affidato alla direzione delle Suore della Carità affinché fosse adibito a ospedale femminile, «asilo di vecchie e casa d’istruzione di fanciulle».

In epoca successiva fu denominato Reale Stabilimento di S. Maria della Vita e destinato esclusivamente a donne affette da malattie croniche. Le pazienti ricevevano, oltre all’istruzione elementare impartita secondo norma, l'apprendimento della musica vocale e strumentale, nonché l’arte della declamazione. Nei giorni di festa, nelle sale di rappresentanza si tenevano certamina di declamazione che vedevano alcune delle ricoverate gareggiare con donne appartenenti ad altre istituzioni. Le pazienti idonee, inoltre, si impegnavano in alcuni lavori.

La destinazione del complesso sarebbe rimasta inalterata fino a buona parte del 1900, mutando il nome in ospedale S. Camillo, affidata ai camilliani per la cura religiosa. Nel 1983 la struttura, ormai in stato di completo abbandono, è stata utilizzata in parte dall’Unità Sanitaria Locale ed in parte dalla comunità terapeutica La Tenda, a tutt’oggi attiva nel settore educativo del recupero dei tossico-dipendenti.

a.v.

Fotografie di Massimo Velo


📍Quartiere: Stella, Via della Sanità, 95/96

 ☨  Tipologia: Ospedale

📅 Data di fondazione: 1836

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