Epifania del Signore

Cari fratelli e sorelle,
Oggi la liturgia ci fa celebrare la festa dell’Epifania, la manifestazione del Bambino, appena nato a Betlemme, a tutti i popoli. Per vivere intensamente questo momento forte dell’Anno liturgico, abbiamo invitato i rappresentanti cristiani e cattolici delle Nazioni presenti a Napoli. Essi, come i Re Magi, al termine del loro lungo e tormentato cammino che li ha portati qui a Napoli, vogliamo incontrare il Signore dell’universo, il Re della pace: “È venuto il Signore, il nostro Re: nelle sue mani è il regno, la potenza e la gloria” (cf Mt 3,1; I Cor 19,12).
Le  letture che abbiamo ascoltato ci offrono il chiaro insegnamento sulla verità di Dio fattosi uomo, di Dio che compie le sue promesse mandando il Messia, il Salvatore, colui che tutti aspettavano. Il profeta Isaia ci parla proprio della profezia di compimento della promessa del Signore che farà risplendere la sua presenza su di noi. S. Paolo, nella lettera agli Efesini, rende attuale questa promessa mostrandone la sua universalità e cattolicità, mentre l’Evangelista Matteo ci presenta, come in un quadro, il momento della visita dei Magi venuti per rendere omaggio al Re dei re.

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