Il Cardinale Sepe al Circolo Posillipo per un Protocollo d’Intesa

-il testo dell'accordo

La Chiesa di Napoli conferma la sua vocazione alla solidarietà.
Grazie ad un protocollo d’intesa siglato il 14 febbraio dal Cardinale Sepe e dal presidente del Circolo nautico Posillipo, Maurizio Marinella, ventisei ragazzi al di sotto dei 18 anni, individuati dall’arcidiocesi attraverso le parrocchie, avranno la possibilità di svolgere gratuitamente attività sportiva nelle discipline canottaggio, nuoto e pallanuoto, vela, scherma, canoa e canoa polo, tennis, triathlon.
«Oggi ci sentiamo più buoni perchè apriamo le porte del nostro sodalizio a ragazzi che potranno soddisfare le loro ambizioni sportive frequentando i corsi delle diverse discipline. Desidero che il Posillipo venga definito la casa dello sport per tutti, anche per coloro che non se lo possono permettere».
Marinella ha poi espresso il suo ringraziamento a Gianmaria Ferrazzano e a Giovanni De Girolamo che hanno promosso l’iniziativa.
È stato poi lo stesso Ferrazzano a illustrare il progetto che all’insegna dello slogan “Datti una chanche… prendi la vita sportivamente” intende dare una possibilità concreta ai giovani attraverso lo sport. «I ragazzi saranno accuditi da tecnici e affiancati anche dai nostri soci professionisti che forniranno assistenza educativa e formativa per lo studio e l’inserimento nella vita lavorativa», ha spiegato.
Lo scopo del progetto infatti è quello di favorire la crescita fisica, morale e sociale dei minori in particolare di quelli con disagio familiare, sociale ed economico o portatori di disabilità.
Al termine del percorso durante il quale i ragazzi saranno seguiti da tutor, i soggetti particolarmente brillanti potranno ricevere dei premi. «Oggi abbiamo piantato un alberello di speranza per i giovani che hanno diritto alla crescita naturale – ha detto l’Arcivescovo – circolo dà un’idea di qualcosa di chiuso, quasi un circolo vizioso, invece oggi diamo, con la chiave della solidarietà, la possibilità di accedere ad un futuro migliore. Ognuno contribuisca come può, per crescere è necessaria la partecipazione di tutti».
La serata è stata anche l’occasione per raccogliere fondi a favore della Casa di Tonia, la struttura di accoglienza per mamme e bambini in difficoltà, voluta dal cardinale. La manifestazione si è poi conclusa con il concerto di dodici giovani allievi del Conservatorio di San Pietro a Majella, che formano la Rotare Youth Chamber Orchestra, diretta dal maestro Bernardo Maria Sannino.
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