Il Volto di Pietro

Il Papa, i giovani e un annuncio autentico.
Il rapporto tra il Papa e i giovani è un rapporto che negli ultimi pontificati si è sempre di più reso solido e frequente. Sia per gli incontri, le giornate mondiali della gioventù che nelle proposte e negli annunci ufficiali. Delineare come un Papa deve essere con i giovani è estremamente difficile. Noi abbiamo una visione troppo occidentale e troppo da primo Mondo, quando pensiamo al rapporto del Papa con i giovani. Pensiamo ad un Papa che sappia utilizzare i mezzi di comunicazione, i social network, che abbia capacità di “bucare” schermi e net. Ma il Papa parla a tutti i giovani del mondo, a quelli europei come a quelli asiatici, africani e latinoamericani. Certamente in questi decenni ai giovani del mondo, e ai nostri giovani europei e occidentali , alcune caratteristiche sono diventate un linguaggio comune. Penso alla giornate mondiali della gioventù, dove non solo partecipano milioni di giovani, ma hanno nelle settimane precedenti, la possibilità di incontrarsi e di scambiarsi le esperienze di fede nell’unico Signore Gesù. E mentre noi guardiamo a ciò che appare credo che i giovani vanno sempre di più ai contenuti. Alle prese di posizione, alle scelte concrete. Penso in modo particolare quando Giovanni Paolo II prese le distanze contro la guerra in Iraq, penso alle prese di posizione per il creato, per la giustizia, la legalità, lo sfruttamento dei minori. Se dovessi pensare ad un Papa che parla ai giovani, penserei ad un Pontefice che declina le scelte nella autenticità e nella comunione . I giovani del mondo chiedono al Papa e alla Chiesa di essere autentici, in un mondo dove falsità, ambiguità e conflittualità insieme a cattiverie sono le modalità con cui le istituzioni si presentano a loro. Autenticità che si declina nel non aver paura delle proprie fragilità, nell’essere sempre veri e se stessi, senza apparenze, che mette in opera quello che si dice. Il futuro profetico della vita della chiesa e del suo pontefice ha, a mio avviso, questo nome: autenticità e comunione.

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