La Chiesa di Santa Lucia a Mare diventa Basilica Pontificia

7 luglio, ore 18.30 - Celebrazione Eucaristica Solenne presieduta dal Cardinale Sepe

Carissimi Fratelli e Sorelle,                                          
sono lietissimo di annunciarvi che:
 
 La Chiesa di Santa Lucia a Mare diventa Basilica Pontificia
 
Congregatio de Cultu Divino et Disciplina Sacramentorum ecclesiam Deo in honorem Sanctae Lu­ciae, sub titulo «ad Mare» in ipsa civitate Neapoli dicatam titolo et dignitate Basilicae Minoris omnibus cum iuribus atque liturgicis concessionibus rite competentibus perlibenter exornat.
 
 
Queste le parole del Decreto Apostolico con le quali la Chiesa di Santa Lucia a Mare, Parrocchia e cuore del popoloso quartiere napoletano, già Santuario Diocesano dal 13 Novembre del 1983 con decreto del Card. Corrado Ursi, è stata elevata dal S. Padre Benedetto XVI a Basilica Pontificia Minore. Il giorno 7 luglio alle 18.30, alla presenza di S.E. il Cardinale Crescenzio Sepe, l’intero quartiere festeggerà questo ambito onore. Sarà l’occasione per presentare alla Città le nostre numerose attività pastorali, nonché caritative e sociali svolte dalla comunità sempre attenta alle difficili istanze.
Un intenso lavoro di evangelizzazione tra i tanti giovani e famiglie, una costante catechesi capillare in tutto il territorio, una mensa per fratelli disagiati che offre ogni giorno più di 70 pasti; una costante azione di assistenza allo studio per i ragazzi del Pallonetto; una presenza quotidiana di ascolto dalle strade aperte sul mare fin nei vicoli che salgono nel cuore della Palepoli greca; le attività estive per bambini ed anziani. Con queste e con tante altre attività la Parrocchia di Santa Lucia a Mare, la nostra, riceve oggi un ambito riconoscimento, meritato per la sua storia di cristianità che data indietro nei secoli ed è sempre stata caratterizzata dalla fede sincera dei   parrocchiani e dei devoti che da tutto il mondo vengono ad appellarsi alla Santa della Luce.
Amo ripetere che l’acquisizione dello status di Basilica Pontificia non vuole essere solo il raggiungimento per la nostra Chiesa di una speciale dignità, ma deve essere di stimolo alla nostra comunità per continuare l’azione di evangelizzazione, catechesi e attenzione nella carità in un momento molto difficile per l’intero paese e che sta segnando una svolta nello stile di vita di tanti. Questa occasione ci aiuterà ad avere le porte della Chiesa sempre più aperte per essere ancora più vicini all’uomo lontano dalla fede o che soffre materialmente e fisicamente ed annunciargli, fino a farglielo sperimentare, che solo l’Amore del Cristo salva, perché dona forza e speranza.
Ti allego il programma delle celebrazioni liturgiche e ti aspetto con i tuoi cari anche per festeggiamenti che coinvolgeranno l’intero quartiere.
   

Don Giuseppe Carmelo

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