La Vita buona, e il buono della Vita

Campagna Copercom

Anche la Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale ha aderito alla campagna del Coordinamento delle Associazioni per le Comunicazioni Copercom “La vita è buona”.
Infatti, lunedì 10 dicembre, presso la sezione san Tommaso, gli studenti, i seminaristi, religiosi, religiose e laici si sono lanciati nei videomessaggi, nei quali hanno raccontato, in poche battute, la loro esperienza di “vita buona”.
Ai protagonisti dei videoclip l’idea è piaciuta ed è parsa anche un metodo giusto per poter incuriosire la sensibilità di tanti giovani che frequentano il mondo di internet e per poterli aiutare a riflettere sulla bellezza di una vita buona, di una vita frutto di un dono stupendo fattoci dal Creatore.
Una “vita buona”! Proprio questo è stato il centro dell’intervista che ha ricevuto risposte variegate, ma che partivano tutte da uno stesso centro: Gesù Cristo.
In particolare le risposte degli intervistati hanno sottolineato come nel donarsi si trovi il modo per vivere appieno la propria vocazione, denominatore comune di una vita buona. Anche i parroci possono scaricare la locandina che pubblicizza la campagna dal sito della Diocesi www.chiesadinapoli.
it digitando “Pastorale Universitaria Diocesi di Napoli”.
Durante le festività natalizie gruppi parrocchiali e associazioni potrebbero impegnarsi nel progetto per invitare i ragazzi ad esprimere che cosa è per loro “la vita buona”.
Come ha ribadito Domenico Delle Foglie nel presentare l’iniziativa «in questo tempo così difficile, sia per l’economia che per i valori, è necessario dare spazio alla creatività per trovare soluzioni.
I giovani se vogliono speranze per il loro futuro devono mettersi insieme per una buona vita organizzata». Per fare questo bisogna partire e costruire dal buono che c’è. La campagna ha proprio lo scopo di far prendere coscienza della vita buona per poter innescare un meccanismo virtuoso.
Sul sito diocesano è possibile visualizzare anche il videomessaggio del Cardinale Sepe agli Universitari che invita ad aderire e a partecipare all’iniziativa.
Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail