“MA L’AMOR MIO NON MUORE”

La vera storia di Maria Callas in un progetto a cura di Don Doriano Vincenzo De Luca

La Chiesa dell’Immacolata Concezione in Piazza Giuseppe Di Vittorio a Napoli ospiterà, martedì 16 dicembre alle ore 19, la prima assoluta dello spettacolo “Ma l’amor mio non muore. La vera storia di Maria Callas”, un progetto originale scritto e diretto da Doriano Vincenzo De Luca e inserito nella stagione concertistica Musica in aeris.

Un titolo programmatico che diventa qui metafora della voce, dell’arte e della donna Maria Callas: un amore che davvero “non muore”, capace di attraversare il tempo e di tornare vivo ogni volta che il suo nome risuona. Lo spettacolo nasce come un racconto drammatico-musicale inedito, che ricostruisce dall’interno la vicenda umana e artistica della Divina, restituendone fragilità, grandezza, solitudini e passioni attraverso parole, musica e immagini.

Ad interpretare Maria Callas sarà Raffaella Ambrosino, soprano di fama internazionale e direttrice dell’orchestra e del coro AMI. La sua carriera l’ha portata a calcare i palcoscenici dei maggiori teatri italiani, dal Petruzzelli di Bari al San Carlo di Napoli, dal Teatro Massimo di Palermo al Maggio Fiorentino.

Accanto a lei Sergio Curcio nel ruolo di Ferruccio Mezzadri, Maria Strazzullo nei panni di Elsa Maxwell e Donatella Auricchio nel ruolo di Bruna Lupoli. Al pianoforte il maestro Francesco Pareti, mentre i costumi – affidati a Gianni Cirillo – riprendono e rielaborano la storica eleganza della Divina, contribuendo a creare un’atmosfera ricercata e cinematografica.

La direzione artistica è affidata a Raffaella Ambrosino, mentre la regia è curata da Doriano Vincenzo De Luca, che unisce il ministero sacerdotale a una profonda sensibilità artistica e teatrale, che ha concepito l’opera come un intreccio di memoria e rivelazione: non una biografia lineare, ma un percorso emotivo attraverso i nodi irrisolti di una vita che continua a interrogare e incantare.

“Ma l’amor mio non muore” vuole così offrire allo spettatore una prospettiva nuova su Maria Callas, lontana dai cliché, restituendole la voce dell’intimità: quella di una donna che ha pagato la sua grandezza con la solitudine, ma che nella musica ha trovato la forma più alta della propria verità.

L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti.

Per informazioni: 081.0608380 – asmmariamailbran@gmail.com

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