Oriente e Occidente – La via dell’intercultura e la figura di Xu Guangqi

Convegno Internazionale: Napoli, 25-27 maggio 2011

La diocesi di Shanghai ha ottenuto dalla Santa Sede l’autorizzazione ad avviare la causa di beatificazione di Xu Guangqi 徐光啟 (1562-1633), che si affiancherà alla causa di beatificazione di Matteo Ricci, già in corso.
Per approfondire la conoscenza di questa figura, il laico più importante nella storia della Chiesa cattolica in Cina, originario di Shanghai, noto nelle fonti gesuitiche come “dottor Paolo”, un funzionario imperiale di altissimo livello, uno scienziato, un cattolico molto vicino ai missionari che operarono nell’Impero di Mezzo durante gli ultimi decenni della dinastia Ming., l’Arcidiocesi di Napoli, la Comunità di Sant’Egidio, l’Università di Napoli “L’Orientale” e altre istituzioni culturali italiane e cinesi hanno organizzato un convegno internazionale che si terrà a Napoli dal 25 al 27 maggio.
Si incontreranno, pertanto, molti studiosi cinesi e studiosi di tutto il mondo per presentare e discutere la vita e le opere di Xu Guangqi e il contesto storico in cui si inserisce la sua vicenda personale. Una particolare attenzione sarà dedicata alla sua conversione al cristianesimo: la sua vita come fedele, il suo contributo all’opera di evangelizzazione della Cina, la sua influenza su Matteo Ricci e sul metodo missionario dei gesuiti.
Xu Guangqi diede un contributo cruciale nella prima fase delle relazioni culturali Cina-Occidente e avviò una positiva reazione cinese verso le scienze occidentali. Nella Cina di oggi, accanto alla sua identità di politico e scienziato, da sempre riconosciuta come esemplare, comincia ad essere compresa anche la sua profonda ispirazione religiosa. Nell’ Europa di oggi la sua figura è forse poco conosciuta ma Xu fu il primo cinese ad “avere un volto”.
Il Convegno, pertanto, si collega idealmente e programmaticamente a quello che, sempre per iniziativa della Diocesi di Napoli e della Comunità di Sant’Egidio, in sinergia con l’Università L’Orientale, si tenne a Napoli nel 2009 sul tema “Un ponte tra Oriente e Occidente, Napoli e la Cina”. Furono due giorni di intensi lavori, che fecero di Napoli la capitale della multipolarità culturale, sull’esempio del missionario napoletano Matteo Ripa, il quale aprì una via tra Occidente e Oriente creando un forte rapporto culturale con la Cina che portò a Napoli, per la prima volta, una piccola pattuglia di studiosi cinesi e la istituzione del Collegio dei Cinesi, primo nucleo dell’attuale Università L’Orientale.
In tale contesto di rapporti culturali si inserisce anche il viaggio che il Cardinale Sepe fece in Cina dal 24 al 29 ottobre dello scorso anno, proprio sulle orme di Matteo Ripa, durante il quale ha avuto occasioni di riflessioni e di incontri sul tema delle religioni nel mondo globalizzato, sui processi di integrazione tra diversi, sul ruolo dei cattolici e sulle possibilità di una possibile collaborazione tra culture.Per informazioni: Dott.ssa Elisa Giunipero 3491617035

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