Otto x 1000 C.E.I

Accesso al contributo e progetti finanziabili

La Conferenza Episcopale Italiana, attraverso i fondi derivanti dall’8 per mille, eroga alle Diocesi contributi destinati a interventi in favore dei beni culturali ecclesiastici.

Nei casi previsti dal Regolamento, e in particolare per biblioteche e archivi generali, provinciali o di rilevante interesse storico, i contributi possono essere concessi anche agli istituti di vita consacrata e ad altri enti ecclesiastici civilmente riconosciuti, purché la richiesta sia presentata tramite l’Ordinario diocesano.

I contributi sono destinati esclusivamente a iniziative quali:

  • inventariazione informatizzata dei beni artistici, storici e architettonici ecclesiastici;
  • installazione di impianti di sicurezza per edifici di culto, archivi e biblioteche;
  • conservazione e consultazione di archivi e biblioteche diocesani;
  • promozione di musei diocesani o di interesse diocesano;
  • acquisto di edifici di culto a scopo di salvaguardia;
  • restauro e consolidamento statico di edifici di culto e pertinenze;
  • restauro di organi a canne;
  • iniziative di custodia, tutela e valorizzazione promosse da diocesi o conferenze episcopali regionali;
  • iniziative di livello nazionale promosse dall’Ufficio Nazionale per i beni culturali ecclesiastici della CEI.

Le richieste di contributo sono esaminate dall’Ufficio e valutate dalla Commissione Diocesana per i Beni Culturali. È opportuno che i richiedenti presentino preventivamente la proposta all’Arcivescovo, che al termine dell’iter decide in merito all’accesso al contributo e alla relativa graduatoria.

Documenti:

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