Per una Chiesa umile, povera e serva a servizio dell’uomo

Affidamento della Diocesi a Maria Santissima

O Vergine Immacolata, al termine di questo mese a Te dedicato, mentre celebriamo l’Anno della Fede, la Diocesi di Napoli si affida totalmente al Tuo Cuore Immacolato, confessando la sua fede nella Santissima Trinità, rinnovando il suo impegno a seguire Gesù Cristo, testimoniando e annunciando il Vangelo a tutti gli uomini e donne delle nostre città.
O Madre della Chiesa, il cammino intrapreso in questi anni di grazia ci sta conducendo, con la guida e la forza dello Spirito Santo, a intraprendere nuove forme di evangelizzazione per essere, in questo nostro tempo e in questo territorio, pienamente Chiesa della carità e della speranza.
O Madre del Verbo Incarnato, in obbedienza e sull’esempio del Tuo Figlio Gesù, la Diocesi di Napoli ha mostrato concretamente che vuole farsi dispensatrice di una carità vissuta a servizio di tutti e incarnata, in modo particolare, negli ultimi, nei poveri, negli esclusi ed emarginati.
O Maria, Porta del Cielo, la nostra comunità diocesana rinnova qui, nelle tue mani, la ferma volontà di non restare chiusa tra le sue mura, nei suoi ambienti, nelle sue sagrestie, ma di aprire le porte, uscire e porre la sua tenda dove la sua gente quotidianamente vive, soffre, ama e spera di costruire una società e un futuro migliori.
O Madre della Speranza, la nostra comunità ecclesiale è viva ed è impegnata a seminare speranza in una terra resa dura e difficile, dove i tanti problemi del vivere quotidiano vengono accentuati e aggravati dalla delusione, dal pessimismo e dalla sfiducia per la mancanza di coraggio a realizzare un vero rinnovamento.
O Maria, Regina umile e povera, aiutaci a vivere, in maniera forte e reale, il Vangelo della carità, a farci carità “per andare in città”, mostrando il volto di una Chiesa umile, povera e serva a servizio dell’uomo e di tutti gli uomini, a imitazione del Maestro divino che si è fatto servo e povero per donare se stesso all’umanità e riscattarla dalla miseria morale e materiale.@ Crescenzio Card. Sepe
Arcivescovo Metropolita di Napoli

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