Ecco di seguito l’informativa sullo spostamento temporaneo del Crocifisso ubicato presso l’immobile sito in via Sopramuro a Porta Nolana n. 30:
“L’Istituto diocesano per il sostentamento del clero, con riferimento alla vicenda in oggetto comunica quanto segue.
Con atto pubblico di compravendita, l’Istituto diocesano per il sostentamento del clero ha trasferito, a seguito dell’ottenimento delle autorizzazioni di tutti gli organi competenti, ad un cittadino italiano, la proprietà dell’edificio di culto ridotto ad uso profano, con annesso locale deposito alla via Sopramuro a Porta Nolana n. 30, piano terra.
Si rileva che, nell’atto notarile di vendita, è specificato che l’edificio deve essere utilizzato ad uso profano non indecoroso e, comunque, conforme alle prescrizioni dettate dalla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per il Comune di Napoli.
Con riferimento al Crocifisso, posto su una parete esterna dell’edificio, si precisa che la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per il Comune di Napoli, previo sopralluogo, ha ritenuto necessario il trasferimento dello stesso, tenuto conto dello stato dei luoghi e della necessità di restauro del medesimo Crocifisso.
L’effigie sacra è stata – temporaneamente – collocata presso locali dell’Arcidiocesi di Napoli.
Si è ora in attesa di adeguato progetto di restauro, al fine della ricollocazione del Crocifisso in un luogo di culto del quartiere di provenienza.
Napoli, lì 09.08.2025
Dott. Federico Mazzone”

