SUB TUUM PRAESIDIUM

Gli auguri dell'Arcidiocesi di Napoli per la nomina di S.E. Mons. Filippo Iannone a Prefetto del Dicastero per i Vescovi e Presidente della Pontificia Commissione per l'America Latina

Il Cardinale don Mimmo Battaglia, i Vescovi Ausiliari, il Provicario Generale, il Presbiterio e l’intera Arcidiocesi di Napoli esprimono profonda gioia e viva gratitudine al Santo Padre Papa Leone XIV per la nomina di S.E. Mons. Filippo Iannone quale Prefetto del Dicastero per i Vescovi e Presidente della Pontificia Commissione per l’America Latina.

Padre Filippo, figlio spirituale del Carmelo, ha impresso nel corso degli anni il sigillo della sua dedizione generosa e della sua competenza pastorale nella vita della nostra Chiesa particolare: docente di Diritto Canonico presso la sezione San Tommaso della Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale, Vicario Episcopale, Pro Vicario Generale e dal 2001 al 2009 Vescovo Ausiliare.

La Provvidenza lo ha poi chiamato a servire la Chiesa come Vicegerente della Diocesi di Roma e, dal 2020, quale Prefetto del Dicastero per i Testi Legislativi, incarichi assolti con dedizione, saggezza e genuina sollecitudine pastorale. Figlio autentico di questa terra, ha sempre manifestato una particolare devozione verso la Madonna del Carmine, trovando nella Vergine Bruna la guida sicura del suo cammino sacerdotale e episcopale.

Con sentimenti di stima e affetto fraterno, accompagniamo Padre Filippo in questa nuova stagione del suo ministero, certi che saprà portare ovunque il profumo evangelico di questa terra benedetta e quello spirito di accoglienza che fa di Napoli una città dal cuore grande.

Alla Mamma del Carmine, tanto cara al popolo napoletano e particolarmente amata da Mons. Iannone, affidiamo con fiducia il suo nuovo delicato incarico. Che la Vergine Bruna continui ad essere per lui stella di orientamento nel servizio ai Pastori della Chiesa e nell’accompagnamento delle comunità dell’America Latina.

Sub tuum praesidium, o Vergine del Carmelo, affidiamo Padre Filippo perché la sua opera sia benedetta e porti frutti abbondanti per il bene di tutta la Chiesa.

Napoli, 26 settembre 2025

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