“COMPLEANNO DEL PRESIDENTE MATTARELLA”

Gli auguri di Don Mimmo Battaglia e della Chiesa di Napoli
23-07-2026

Carissimo Presidente,

nel giorno del Suo compleanno desidero raggiungerLa con un augurio che nasce dalla gratitudine.

Gratitudine per la Sua vita, donata con discrezione e fermezza al servizio della nostra Repubblica. Gratitudine per uno stile che, senza alzare la voce, riesce a parlare alle coscienze. Gratitudine per quella fedeltà silenziosa alle istituzioni che ci ricorda ogni giorno come l’autorevolezza non nasca dal potere, ma dalla credibilità di chi serve.

In un tempo in cui spesso prevalgono la paura, l’indifferenza e la tentazione di costruire muri, Lei continua a indicarci la strada dell’umanità, ricordandoci che una nazione è davvero grande quando nessuno viene lasciato indietro. La Sua attenzione ai poveri, ai fragili, agli anziani, ai giovani, ai lavoratori, a quanti vivono il peso della solitudine o della fatica, è un richiamo costante a riconoscere, nel volto di ogni persona, una dignità che non può mai essere negoziata.

Le siamo riconoscenti perché custodisce il senso più alto delle istituzioni: quello di essere la casa di tutti, soprattutto di chi rischia di non sentirsi rappresentato, ascoltato o accolto. La Sua testimonianza ci ricorda che la politica, quando è vissuta come servizio, può ancora diventare il luogo in cui la speranza prende forma e il bene comune prevale sugli interessi di parte.

In questi anni, segnati da guerre, violenze e nuove povertà, la Sua voce è stata anche una voce di pace. Una pace mai ridotta a slogan o a semplice assenza di conflitti, ma intesa come responsabilità, dialogo, giustizia, rispetto della dignità di ogni popolo. Una pace che nasce dalla scelta coraggiosa dell’incontro e che chiede a ciascuno di noi di disarmare anzitutto il cuore, le parole e lo sguardo.

Grazie, Presidente, perché ci insegna che la sobrietà può essere più eloquente dell’apparenza, che la mitezza può essere più forte della prepotenza e che il servizio fedele, vissuto giorno dopo giorno, costruisce quella fiducia senza la quale nessuna comunità può avere futuro.

Prego il Signore perché continui a sostenerLa con il dono della salute, della serenità e della sapienza. E chiedo che benedica il Suo cammino, affinché possa continuare a essere, per il nostro Paese e per la comunità internazionale, un testimone credibile di giustizia, fraternità e pace.

Con affetto, stima e profonda riconoscenza, Le giungano gli auguri più sinceri miei personali e dell’intera Chiesa di Napoli.”

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